A cura di Giovanni Maglio
È il festival musicale internazionale organizzato dall’European Broadcasting Union, diventato nel corso dei decenni uno dei più grandi eventi di intrattenimento televisivo al mondo, capace di unire musica, spettacolo e culture differenti davanti a centinaia di milioni di spettatori.
Parliamo dell’Eurovision Song Contest, il festival canoro nato nel 1956 e giunto quest’anno alla sua settantesima edizione. Un appuntamento che negli anni è cresciuto enormemente in popolarità, trasformandosi in un fenomeno globale seguito ben oltre i confini europei.
In Italia, il concorso è tornato in onda stabilmente dal 2011 dopo quattordici anni di assenza, grazie soprattutto all’impegno e all’entusiasmo di Raffaella Carrà, figura simbolo della televisione italiana e commentatrice proprio dell’edizione del ritorno. Un rientro che ha segnato l’inizio di una nuova fase di successo per l’Eurovision nel nostro Paese, culminata poi con la vittoria dei Måneskin nel 2021 e con l’organizzazione dell’evento a Torino l’anno successivo.
Guardando alla storia degli ascolti medi delle tre serate, emerge una crescita costante e impressionante nel corso degli anni. Le prime edizioni del ritorno italiano registravano numeri contenuti, soprattutto per semifinali e finale trasmesse inizialmente su reti minori. Con il passaggio progressivo su Rai 1 e l’aumento dell’interesse mediatico attorno alla manifestazione, gli ascolti hanno però raggiunto livelli sempre più importanti, trasformando l’Eurovision in uno degli eventi televisivi più attesi della stagione.
Anche quest’anno si sono registrati ottimi risultati Auditel, a conferma di una manifestazione ormai pienamente consolidata nel panorama televisivo italiano. Sebbene il dato medio complessivo risulti in calo rispetto alla scorsa stagione, il bilancio resta ampiamente positivo, soprattutto considerando l’elevata competitività dell’offerta televisiva contemporanea. Particolarmente significativo il risultato della finale trasmessa su Rai 1, che riesce addirittura a fare meglio dello scorso anno, confermando come l’ultimo appuntamento resti il momento di maggiore richiamo per il pubblico italiano. Un dato che evidenzia la capacità dell’evento di catalizzare l’attenzione degli spettatori attraverso la spettacolarità della messa in scena, la forza delle performance musicali e il coinvolgimento social sempre più centrale.

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