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LA STORIA DEGLI ASCOLTI DI “MARE FUORI”

A cura di Giovanni Maglio

Da fiction di Rai 2 a fenomeno generazionale e successo senza precedenti per la piattaforma digitale della Rai. Così si può riassumere la straordinaria parabola di Mare Fuori, una serie che nel giro di pochi anni è riuscita a trasformarsi da prodotto di nicchia a uno dei titoli più popolari dell’intero panorama audiovisivo italiano.

Nata senza particolari aspettative sul fronte degli ascolti, la fiction ambientata nell’istituto penale minorile di Napoli ha saputo conquistare progressivamente il pubblico, fino a diventare un autentico fenomeno culturale capace di avvicinare la Generazione Z al mondo della fiction Rai come pochi altri prodotti erano riusciti a fare negli ultimi anni.

Guardando agli ascolti della messa in onda lineare su Rai 2, emerge un dato apparentemente sorprendente: l’ultima stagione risulta infatti la meno seguita di sempre in termini di telespettatori sulla televisione tradizionale. Un risultato che, osservato superficialmente, potrebbe far pensare a un ridimensionamento del fenomeno. In realtà, il dato va contestualizzato. Gli ascolti lineari restano infatti tutt’altro che trascurabili per una rete come Rai 2 e continuano a collocare Mare Fuori tra i titoli più rilevanti dell’offerta fiction della seconda rete. Inoltre, il progressivo calo della visione tradizionale è un fenomeno che interessa ormai gran parte delle produzioni seriali, soprattutto quelle rivolte a un pubblico giovane.

Ed è proprio qui che emerge la vera forza della serie. Mare Fuori non può infatti essere valutata esclusivamente attraverso i dati Auditel della messa in onda televisiva. Il cuore del suo successo si trova altrove, ovvero su RaiPlay, dove la fiction continua a registrare numeri straordinari. Ogni nuova stagione si trasforma infatti in un evento digitale capace di generare milioni di visualizzazioni, dominare le conversazioni sui social network e attirare verso la piattaforma pubblici che tradizionalmente non consumano i contenuti Rai attraverso il televisore. Durante le prime settimane di distribuzione degli episodi, RaiPlay vive regolarmente una vera e propria primavera, con picchi di traffico e fruizione che pochi altri prodotti riescono a garantire.

Il caso Mare Fuori rappresenta quindi uno degli esempi più evidenti di come il successo di una serie non possa più essere misurato soltanto dagli ascolti lineari. La fiction ha infatti contribuito in maniera decisiva alla crescita e alla valorizzazione dell’ecosistema digitale Rai, diventando il simbolo di una nuova modalità di fruizione dei contenuti audiovisivi.

Per questo motivo, la stagione meno seguita in televisione non coincide affatto con una stagione meno importante. Al contrario, Mare Fuori continua a dimostrare una forza eccezionale proprio nel contesto che oggi conta maggiormente per il pubblico più giovane: quello dello streaming e della visione on demand.

Più che una semplice fiction, Mare Fuori è ormai un fenomeno mediatico capace di superare i confini della televisione tradizionale. E se gli ascolti su Rai 2 restano più che dignitosi, sono soprattutto gli straordinari risultati ottenuti su RaiPlay a certificare il successo di una serie che ha cambiato il rapporto tra la Rai e le nuove generazioni.