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LA STORIA DEGLI ASCOLTI DI “PERFORMER CUP”

A cura di Giovanni Maglio

Un evento organizzato da F.I.P.A.S.S. e C.S.A.In., che vede alcuni dei migliori talenti delle arti scenico-sportive sfidarsi nel canto, nella danza, nella musica, nella recitazione e nell’acrobatica, con l’obiettivo di conquistare il titolo di Campioni d’Italia e un posto nella Nazionale italiana per i campionati mondiali.Parliamo di “Performer Cup”, programma in onda su Rai 2 dal 2022, condotto da Valentina Spampinato e Garrison Rochelle. Nato per raccontare il particolare connubio tra arte e sport, il format mette in competizione performer che sono al tempo stesso artisti e atleti.

Guardiamo dunque la storia degli ascolti della trasmissione, giunta alla sua quarta edizione. Dai dati emerge un quadro piuttosto chiaro: “Performer Cup” si è rivelato un prodotto assolutamente inadeguato alla fascia pomeridiana, facendo registrare ascolti molto bassi, quasi da rete digitale.

Un risultato che fa riflettere anche perché il programma, per caratteristiche e contenuti, potrebbe probabilmente trovare una collocazione più adatta all’interno del palinsesto di Rai 2.

Leggermente più interessanti sono infatti i risultati ottenuti nella domenicamattina, una fascia nella quale il programma sembra riuscire a trovare un pubblico più affine alla propria proposta.

E allora perché non provare a valorizzarlo proprio in questa direzione?Rai 2 potrebbe inserire “Performer Cup” stabilmente nellaprogrammazione festiva estiva, costruendo attorno al format un appuntamento dedicato alle arti performative e allo sport. Una collocazione nella domenica mattina, magari all’interno di un contenitore più ampio dedicato alle discipline sportive e artistiche, potrebbe permettere al programma di trovare finalmente una propria identità televisiva.

Del resto, non tutti i prodotti devono necessariamente essere giudicatisoltanto attraverso il confronto con gli ascolti del pomeriggio. A volte è sufficiente individuare la fascia nella quale un programma può esprimere meglio le proprie potenzialità.“Performer Cup” potrebbe non essere un prodotto da prime time o da pomeriggio, ma potrebbe avere un suo spazio preciso nella Rai 2 estiva.

E forse, prima di abbandonare un programma per ascolti troppo bassi, sarebbe opportuno chiedersi se il problema sia davvero il prodotto oppure, più semplicemente, il luogo nel quale lo abbiamo deciso di collocare.